

Costi del rifinanziamento
Il costo del rifinanziamento dipende dalla somma delle seguenti voci:
1) eventuali
spese per l'istruttoriadella pratica di rifinanziamento (di norma percepite nella misura dell'1%-2% dell'importo
necessario). Quindi le spese di istruttoria pratica crescono al crescere dell'importo richiesto;
2) tasso applicato sul finanziamento di nuova erogazione (il rifinanziamento appunto), che serve ad estinguere i vecchi debiti in essere. Di solito nel caso di rifinanziamento
si tratta di prestiti a tasso variabile, con uno spread sull'Euribor. Se il rifinanziamento prevede ipoteca su immobile il tasso applicato è minore
rispetto al caso di assenza di ipoteca e cessione del quinto. Per capire il costo del finanziamento controllate
TAN e
TAEG.
3) spese di estinzione anticipata dei vecchi prestiti. Il rifinanziamento prevede che il nuovo prestito serva a chiudere
in via anticipata i vecchi prestiti in essere. Per estinguere anticipatamente il vecchio prestito, quasi certamente pagherete delle
penali sul debito residuo (cioè sui soldi non ancora restituiti). Le penali per estinzione anticipata dei vecchi finanziamenti
sono un costo aggiuntivo rispetto agli interessi passivi che pagate sul nuovo prestito, non considerati nel calcolo del
TAEG del rifinanziamento.
4) costo delle coperture assicurative abbinate al rifinanziamento. Alcune coperture assicurative sono obbligatorie: ad esempio se il rifinanziamento è fatto attraverso un
mutuo, allora ci sarà il costo dell'assicurazione contro lo scoppio, l'incendio e la distruzione dell'immobile su cui si iscrive ipoteca. Se invece il rifinanziamento è
fatto come cessione del quinto della stipendio, saranno obbligatorie le assicurazioni contro la morte del debitore e la perdita del posto di lavoro.
Alcune coperture assicurative sono invece facoltative, quindi sarà il debitore a scegliere se le vuole o meno.
5) Spese per la parcella del notaio, se il rifinanziamento è fatto attraverso un mutuo di liquidità